Multa di 7milioni per la ‘Philip Morris Italia s.r.l.’

Accertata una pratica commerciale scorretta mirata a promuovere prodotti, come, ad esempio, la sigaretta elettronica, che non utilizzano combustione

Multa di 7milioni per la ‘Philip Morris Italia s.r.l.’

Multa di 7milioni di euro per la ‘Philip Morris Italia s.r.l.’, colpevole, secondo l’Antitrust (provvedimento del 9 giugno 2026), di una pratica commerciale scorretta consistente nell’utilizzo diffuso delle locuzioni e dei ‘claim’ “senza fumo”, “prodotti senza fumo” e “costruire-progettare-accelerare un futuro senza fumo” per la promozione dei suoi prodotti senza combustione, ovvero dispositivi che riscaldano appositi stick con o senza tabacco, sigarette elettroniche da utilizzare con ricariche di liquido e prodotti per uso orale contenenti nicotina al fine di far ritenere che tali prodotti innovativi siano privi di effetti nocivi per la salute, o siano meno nocivi di altri.
A dare il ‘la’ all’azione dell’Antitrust è stata una segnalazione del Ministero della Salute.
Alla luce degli elementi raccolti, è emerso che nel contesto più ampio di una complessiva strategia di marketing per promuovere la vendita dei suoi prodotti del tabacco senza combustione le espressioni e i claim “senza fumo”, “prodotti senza fumo” e “costruire/progettare/accelerare un futuro senza fumo” sono state impiegate per indurre i consumatori – anche minorenni – a ritenere erroneamente che si tratti di prodotti privi di effetti nocivi per la salute o meno nocivi di altri prodotti del tabacco, in particolare delle sigarette tradizionali. Invece, le evidenze acquisite indicano che una non nocività (o una minore nocività) di questi prodotti non risulti affatto dimostrata alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e cliniche, anche per la presenza di nicotina.
Oltre a pagare la multa, la ‘Philip Morris Italia s.r.l.’ dovrà anche provvedere a far cessare tale pratica commerciale scorretta.

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